Il Lugano ha ceduto alla distanza nel secondo impegno di Champions League. All'esordio casalingo alla Resega, i ticinesi hanno mostrato tanta intensità e tanta determinazione ma, al termine di una partita estenuante andata ben oltre le due ore di gioco, si sono dovuti arrendere all'Asse-Lennik che si è imposto al tie-break con i parziali di 26-28 26-24 23-25 25-22 15-8.
Il punteggio è il fedele specchio di un match combattuto e appassionante ma i Dragoni, che già si erano resi la vita più complicata del dovuto nel primo set, nel secondo hanno mostrato troppe indecisioni lasciandosi sfuggire di mano la possibilità di portarsi sul 2-0. Il canovaccio si è poi ripetuto nelle altre due frazioni, mettendo però in evidenza, con il passare dei minuti, un calo fisico degli uomini di Motta che non sono stati in grado di lottare nel tie-break.
La seconda sconfitta in altrettanti confronti della competizione europea porta il Lugano a un punto, a parimerito con il Costanza, nella classifica del Gruppo G guidata dal Resovie (6) davanti proprio ai belgi dell'Asse-Lennik (4).
Champions League, Lugano - Asse-Lennik
Contenuto audio
Il servizio con Mario Motta (Rete Uno Sport 20.11.2015, 07h30)
RSI Sport 20.11.2015, 08:41
Le dichiarazioni di Damiano Valsecchi (Rete Uno Sport 19.11.2015, 24h00)
RSI Sport 20.11.2015, 00:07
Champions League, Lugano - Asse-Lennik
