A soli ventun anni, tanti quanti ne aveva Tiger Woods al suo primo trionfo in un major, Jordan Spieth ha conquistato gli Augusta Masters, imponendosi sulla scena mondiale come il grande volto nuovo del golf. Il texano, dopo essersi accontentato del secondo posto lo scorso anno, stavolta ha realizzato il record del percorso (eguagliando con 270 proprio quello di Woods di 18 anni fa) andando a cogliere il suo primo acuto in un torneo del Grande Slam.
Assoluto dominatore del weekend, il prodigio di Dallas ha realizzato qualcosa come 30 birdies in quattro giorni, chiudendo davanti al britannico Justin Rose e all'altro americano Phil Mickelson, i quali hanno entrambi concluso con quattro colpi di ritardo. "Per me è assolutamente il più bel giorno della mia vita - ha ammesso lo stesso Spieth al termine dell'appuntamento in Georgia - far parte del club di chi può indossare la giacchetta verde e poter incidere il mio nome tra i vincitori di un Masters è qualcosa di incredibile".
