A volte è un male necessario. Chiunque abbia mai preso in mano una racchetta sa che in certi scontri sotto rete è normale mirare al corpo e quando poi la pallina finisce effettivamente sul bersaglio grosso, ci si scusa ed è finita lì, perché nessun tennista vorrebbe mai colpire un avversario volontariamente, tanto meno al volto. Non tutti però hanno la freddezza e la cattiveria agonistica per farlo... non tutti ma Martina Hingis sì.
Sul 4-5 e match point nel secondo set per le avversarie nella semifinale olimpica di Rio la sangallese è salita a rete e ha chiuso la volée alta di dritto direttamente sul volto di Andrea Hlavackova, finita poi al tappeto. La ceca ha chiesto l'intervento del medico e quando è rientrata in campo diversi minuti dopo ha perso i due punti seguenti concedendo il break e in seguito il set.
