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La corsa più dura nel luogo più bello

Dietro alle quinte della gara di triathlon a Copacabana

  • 18.08.2016, 20:30
  • 2 ore fa
Una gara da cartolina

Una gara da cartolina

  • Keystone
Di: RSI Sport 

dall'inviato a Rio de Janeiro Marcello Ierace

Nuotano, vanno in bici e corrono. Ovvero fanno esattamente quello che la gente di Rio fa quotidianamente qui, nel luogo da cartolina per eccellenza, la spiagga di Copacabana. Affacciata sull'Atlantico e con lo sfondo del Pan di Zucchero si è infatti svolta la prova maschile di triathlon (sabato tocca alle donne e alla nostra Nicola Spirig).

Un posto magnifico, dicevamo, ricco di fascino, ma anche estremamente complicato per l'organizzazione di un evento triplice come quello odierno. La strada che costeggia la spiagga più famosa al mondo, che è anche un importante tratto di comunicazione per l'intera città, è stata chiusa fin dal pomeriggio di mercoledì, causando un notevole caos viario in tutta la zona (e parliamo di chilometri e chilometri con milioni di persone).

Chiuse le strade, il grosso del lavoro, in qualsiasi luogo al mondo, potrebbe essere considerato fatto. Non qui a Rio e non a Copabana, dove ogni giorno si affollano dentro e fuori dall'acqua decine di migliaia di persone. Ma, fortunatamente, l'organizzazione è stata impeccabile, nonostante qualche fotografo che si è quasi lanciato in mare per immortalare la partenza e un gruppo di turisti infiltratisi nella zona presidiata. Un successo quindi per i brasiliani. Un po' meno, almeno in termini di risultati meramente sportivi, per la Svizzera (anche se si sapeva che sarebbe stata durissima). Ma stavolta va bene così.

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Rio 2016, la gara di triathlon vista da vicino (18.08.2016)

RSI Sport 18.08.2016, 20:33

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