È un'uscita di pista che "fa male", quella di cui è stata protagonista Lara Gut nel suo esordio alle Olimpiadi di Sochi. "Sapevo che non sarebbe stato facile, era fattibile, ma non potevo sbagliare", ha ammesso la ticinese. Smaltita la rabbia, "poi penserò a quello che ho fatto in discesa e lavorerò su quello" continua la ragazza di Comano, "ero cosciente che questa era la battaglia più dura: ma ho perso una battaglia, non la guerra". Quindi si guarda avanti, all'allenamento di domani, che vedrà Lara tornare subito in pista: "anche se bisognerà vedere se pioverà o meno".
Sci, la rabbia di Lara Gut



