"Se l'allenatore non è preoccupato, non lo sono neanch'io. Se lui è sicuro che sono pronto per gareggiare, lo sono anch'io". Così ha parlato Usain Bolt, nella conferenza stampa che precede la tappa della Diamond League a Londra. "Mi sto allenando molto bene e non sono preoccupato per i tempi che ho fatto finora. Al momento dei Mondiali di Pechino chi mi conosce sa che ci sarò".
Il giamaicano confida molto nella corsa londinese, che diverrà una sorta di allenamento per quello che dovrà affrontare in Cina. "Attualmente sono importanti i 40m. Se riesco a trovare gli automatismi appena uscito dai blocchi di partenza, il resto verrà di conseguenza. Questo di Londra è un test importante, poichè ho due volate in due ore, quindi una situazione simile a quella pechinese".
Stasera si saprà di più sullo stato di forma di Bolt, che da un anno e mezzo è alle prese con prestazioni modeste e grane fisiche. Gli avversari più pericolosi, Asafa Powell, Tyson Gay e Justin Gatlin, mancheranno e l'extraterrestre dello sprint avrà il dovere di risorgere quando ormai manca poco al grande appuntamento cinese.
Il servizio con Usain Bolt (Rete Uno Sport 24.07.2015, 12h30)
RSI Sport 24.07.2015, 14:04
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