Esattamente 48 anni fa Tommie Smith entrava di diritto nella storia dello sport. Durante le Olimpiadi del 1968 a Città del Messico, l'atleta statunitense fu il primo uomo a scendere sotto i 20" nella corsa dei 200 metri, vinta in 19"83 davanti all'australiano Peter Norman e al connazionale John Carlos.
Il 72enne non è ricordato solo per la sua impresa sportiva, ma soprattutto perché durante la premiazione della gara diede vita a una delle proteste sportive più famose di sempre. Salito scalzo sul podio, alzò al cielo il pugno coperto da un guanto nero: il black power salute, gesto usato dagli afroamericani per combattere il razzismo. The Jet non fu solo, dato che anche il terzo classificato fece la medesima cosa.
Atletica, Tommie Smith e le Olimpiadi del 1968 (Sport Non Stop 16.10.2016)
RSI Sport 16.10.2016, 14:09
