Marcelo Elgarten "Marcelinho" è stato il primo vero colpo di mercato di un'estate scoppiettante per i Lugano Dragons. Il palleggiatore classe 1974 vanta una lunga carriera alle spalle, ma guai a chiamarlo vecchio: "Più gli anni passano e meglio mi sento fisicamente e mentalmente. Il mio corpo è sempre sano. Per me l'età non conta, perché è solo un fattore mentale. Io mi sento come un 25enne, anzi anche meglio, perché il palleggiatore nella pallavolo migliora con l'esperienza".
Il brasiliano ha ben chiaro il suo ruolo all'interno della squadra: "Mi prendo le responsabilità: è il mio lavoro. Come palleggiatore sono un po' il direttore d'orchestra della squadra. Sono sicuro che con l'aiuto del club, dell'allenatore e dei compagni posso farlo bene. Sono convinto che potremo raggiungere gli obiettivi, altrimenti non sarei venuto. Non abbiamo tanto tempo per costruire l'amalgama, ma dobbiamo ascoltare l'allenatore e fare le cose giuste".
"Voglio aiutare tutti. Voglio vincere, far crescere la società e giocare la Champions League"
Marcelinho
Il vice campione olimpico di Pechino 2008 è nato a Rio, dove si svolgeranno i Giochi del 2016: "Da noi in Brasile abbiamo tanti problemi, i soldi spesi per le Olimpiadi sarebbero serviti per altre cose. Come atleta volevo un'Olimpiade nella mia città, ma in questo momento è stato un errore spendere così tanto denaro".
