Simone Niggli si è dimostrata per l'ennesima volta la più forte nella corsa d'orientamento. Già vincitrice dello sprint di lunedì, ai Mondiali in corso a Vuokatti (Finlandia) la bernese ha conquistato l'oro pure sulla lunga distanza, dominando in lungo e in largo la gara. L'elvetica, al suo 22o oro iridato, ha chiuso il percorso in 1h20'22", precedendo le svedesi Tove Alexandersson e Lena Eliasson, staccate rispettivamente di 2'59" e di 3'06".
La 35enne può dunque tentare di ripetere l'exploit, già riuscitole nel 2003 a Rapperswil e nel 2005 in Giappone, di vincere tutti e quattro i titoli iridati. Se sulla distanza media tutto dipenderà dalla sua prestazione, così però non sarà nella staffetta, dove importante sarà anche la prova delle altre atlete elvetiche, poco brillanti nella gara odierna (nessuna è infatti giunta tra le prime dieci).
In ambito maschile, ad imporsi è stato il transalpino Thierry Gueorgiou con il tempo di 1h41'39", seguito dal padrone di casa Jani Lakanen (+1'18") e dal lettone Edgars Bertuks (+1'50"). Gli atleti svizzeri Matthias Merz e Daniel Hubman hanno chiuso rispettivamente in sesta (+2'41") e settima (+3'09") posizione.



