di Elisabeth Alli
Con Isabelle Bossi, capo missione della delegazione svizzera ai Giochi Olimpici invernali giovanili di Lillehammer, facciamo il punto della situazione per quanto riguarda gli atleti elvetici. Una maniera per capire da vicino cosa implica una manifestazione di questo tenore sia per i giovani e i loro genitori che per gli allenatori e i dirigenti.
Come vengono vissuti i podi all’interno della delegazione?
È incredibile come questi generino motivazione e buon umore! Attualmente la nostra media è superiore ad una medaglia al giorno (10 medaglie in 7 giorni ndr)!
Quali erano i vostri obiettivi per quanto riguarda il numero di medaglie?
Gli obiettivi sono interni e non li comunichiamo pubblicamente, ma posso dirle che gli atleti delle discipline selezionate hanno tutti una probabilità di salire sul podio
Una scelta tattica, il fatto di non svelare le vostre carte?
Siccome sono dei Giochi giovanili non volevamo mettere pressione come si fa nelle vere Olimpiadi e ne approfitto per dire che ognuna delle prestazioni merita rispetto ed è di grande valore. Sono fiera di guidare questa delegazione
Veniamo al suo ruolo, cosa si può dire?
La capo missione è responsabile di tutte le persone della delegazione. Mi occupo di organizzare incontri, delle tenute, del viaggio... Lo scopo è che l’allenatore non abbia più nulla a cui pensare se non ad allenare gli atleti
Cosa si può dire degli atleti in generale?
Con gli atleti svizzeri non ci sono mai problemi: sono tutti educati, motivati e soprattutto concentrati. È una situazione perfetta, molti di loro sono inoltre accompagnati dalle famiglie che, ed è una prima, non hanno accesso al villaggio olimpico
Com’è vissuta questa situazione dagli atleti e dai genitori?
Premetto che non mi occupo dei genitori. Direi però che questa separazione è un’opportunità per l’atleta di sperimentare quello che avviene ai Giochi olimpici dei grandi e di aumentare la loro indipendenza. Tornando ai genitori, direi che grazie al tenore di vita in Svizzera, sono in molti che possono permettersi il viaggio ed è piacevole averli come fan e sentire i campanacci suonare
Parlando di costi, e di numeri a quanto ammonta il budget di una tale trasferta e quante persone coinvolge?
Ci sono 48 atleti, 32 accompagnatori e il nostro budget si aggira attorno ai 400'000 franchi
Un’ultima parola?
Posso affermare in tutta tranquillità che quello che sto vedendo qui a Lillehammer è di buon auspicio per i prossimi appuntamenti olimpici del 2018 e del 2022!



