La vicenda verrà a galla soltanto nel 1990 (Keystone)

Peggy Abbott, campionessa a sua insaputa

Sarà la prima americana a vincere un oro olimpico, ma non lo saprà mai

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di Marcello Ierace

Lo sport americano è una fucina immensa ed inesauribile di talenti, ma c’è una sportiva statunitense che ha scritto la storia restandone assolutamente inconsapevole fino alla sua morte: stiamo parlando di Margaret Abbott. Nata a Calcutta e cresciuta a Chicago, Margaret "Peggy" Abbott si trasferisce con la madre a Parigi prima dell’inizio del secolo per studiare arte. Ma c’è una cosa in cui la giovane Peggy eccelle: il golf. Un giorno, siamo nel 1900, Margaret Abbott legge su una rivista un annuncio dove si cercano partecipanti per un torneo a nove buche che si svolgerà nella cittadina di Compiègne, ad un'ottantina di chilometri da Parigi. Senza saperlo diventa a tutti gli effetti un'atleta olimpica.

Sì, perché la seconda edizione dei Giochi olimpici estivi, che si svolgono proprio a Parigi nel 1900 passeranno alla storia come l'edizione più disorganizzata e sgangherata di sempre. Gli eventi sportivi fanno infatti da corollario all'Esposizione Universale e la confusione è tale che, spesso, gli atleti nemmeno sanno di essere impegnati in gare olimpiche. Come è il caso della nostra Peggy Abbott che, il torneo di Compiègne, lo vince sbaragliando la concorrenza. Margaret morirà nel 1955 a 77 anni, senza sapere mai di essere stata la prima sportiva americana a conquistare una medaglia d’oro olimpica. E soltanto nel 1990 si riuscirà a scoprire ed appurare la vicenda di Peggy Abbott che, curiosamente, è anche la prima medagliata olimpica americana in ordine alfabetico.

Playlist

National Anthem – Anna Grace 1’31” (Youtube)
Non, je ne regrette rien – Edith Piaf, 2’22” (Youtube)

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