La decisione presa questa mattina dall'Associazione Internazionale di Boxe Amatoriale (AIBA) di aprire al mondo del professionismo le porte che conducono al ring di Rio de Janeiro sta già facendo discutere. Tra i più critici c'è Patrizio Oliva: "È una follia! Sono due sport completamente diversi. I pro combattono su 12 round, mentre i dilettanti su tre".
Secondo l'ex allenatore di Ruby Belge, vincitore della medaglia d'oro ai Giochi di Mosca 1980 nei superleggeri, i grandi nomi difficilmente saranno in Brasile: "Le Federazioni mondiali squalificheranno fino a 2 anni i pugili che vorranno partecipare alle Olimpiadi. Quindi secondo te a Tyson Fury gliene frega qualcosa dei Giochi se deve rinunciare ai suoi titoli? Comunque in questo momento è un disastro completo, non si capisce niente".
"Pensa cosa potrebbe succedere se un ragazzo di 18 anni salisse sul ring contro un campione come Pacquiao"
Patrizio Oliva
L'intervista a Patrizio Oliva (Rete Uno Sport 01.06.2016, 17h30)
RSI Sport 01.06.2016, 15:09
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