Michael Conlan non ci sta. Il pugile irlandese, estromesso ai quarti di finale dei -56kg al termine dell'incontro contro il russo Vladimir Nikitin, se l'è presa con i giudici, secondo lui "corrotti".
"Mi hanno rubato il sogno olimpico"
Michael Conlan
Dopo il verdetto unanime, il 24enne ha mostrato tutto il suo disappunto dedicando brutti gesti ai giudici. "Sono corrotti, è semplice. Anche il mio avversario è rimasto sorpreso e ha esultato come se avesse conquistato l'oro. Ho vinto facilmente i primi due round, mentre il terzo è stato più equilibrato", ha dichiarato il campione del mondo di categoria, medaglia di bronzo nei -52kg nel 2012 a Londra. "È stata dura qualificarsi. Tutti i partecipanti sono dei pugili di qualità, come quello che ho incontrato oggi. Ma non ha vinto".
L'irlandese si è pure rivolto a Vladimir Putin attraverso Twitter. "Ehi Vlad, quanto ti hanno fatto pagare, fratello?", ha postato sul proprio profilo.
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