L'ultima serata di Londra 2017 ha proposto come principale fonte d'interesse la sempre discussa gara degli 800m donne. Il successo non è sfuggito per la terza volta ai Mondiali alla sudafricana Caster Semenya (già terza nei 1'500m) con uno stratosferico 1'55"16, ottavo tempo di sempre. La statunitense Ajee Wilson, bronzo, è stata la sola a riuscire a spezzare l'egemonia delle ragazze dal livello di testosterone sopra la norma, infilandosi tra la rappresentante del Burundi Francine Niyonsaba e la keniana Margaret Wambui.
Kenya che si è rifatto nei 1'500m uomini e nei 5'000m femminili, con la doppietta di Elijah Motonei Manangoi e Timothy Cheruiyot e il dominio di Hellen Obiri. La keniana ha lasciato sfogare l'etiope Almaz Ayana prima di lasciarla sul posto nell'ultimo giro e impedirle così la doppietta con l'oro colto nei 10'000m.
Nell'alto non c'è stata concorrenza per Mutaz Essa Barshim. Il rappresentante del Qatar si è imposto arrivando a 2,35m senza errori. Nel disco, secondo titolo iridato per la croata Sandra Perkovic, pure doppia campionessa olimpica, con 70,31m.
Le staffette 4x400m, che hanno chiuso il programma, sono andate a sorpresa a Trinidad e Tobago tra gli uomini (USA secondi, non perdevano dal 2003) e agli Stati Uniti tra le donne, con Allyson Felix che ha messo al collo la 16a medaglia iridata (11 ori), un record assoluto che le ha permesso di balzare in testa al medagliere di sempre, davanti a Usain Bolt (pure 11 titoli ma "solo" 14 podi totali).
Il servizio di Aramis Dozio sui Mondiali (Rete Uno Sport 14.08.2017, 07h30)
RSI Sport 14.08.2017, 10:03
Contenuto audio
Mondiali, la finale degli 800m D (13.08.2017)
RSI Sport 13.08.2017, 22:02
Mondiali, il bilancio (Telegiornale 13.08.2017, 20h00)
RSI Sport 13.08.2017, 22:03
