dal nostro inviato a Zurigo Luca Steens
Non avete idea di cosa voglia dire l'emozione di gareggiare in casa in una competizione internazionale che distribuisce le medaglie? Allora chiedete a Marie e Laura Polli di spiegarvi il turbine di pensieri e sentimenti che le stanno caricando in vista della prova di 20km della marcia, in programma giovedi mattina in diretta su LA2 e Sportlive a partire dalle 9h20.
Le abbiamo incontrate nel tranquillo albergo condiviso da Svizzera e Gran Bretagna a Regensdorf nel giornaliero appuntamento con gli atleti elvetici. Le due genuine e timide atleti capriaschesi hanno seguito la conferenza stampa degli altri compagni di Nazionale, prima di essere a loro volta chiamate a rispondere alle domande della decina di giornalisti presenti. "Volevamo capire come funzionava", hanno detto in coro la 33enne (personale di 1h32'36"), che potrebbe essere all'ultima gara della carriera, e la 30enne (1h34'07"), che in bacheca vantano la partecipazione a 4 Mondiali e un'Olimpiade rispettivamente a un campionato iridato. Ma entrambe sono al loro debutto alla manifestazione continentale, dopo un'esperienza nella versione U23.
Le Polli Sisters sono pronte a dimostrare che hanno meritato la qualificazione, conquistata con tanti sacrifici che solo gli atleti non professionisti sanno capire. "Siamo più in forma rispetto ai Mondiali di Mosca". Per farlo non bisognerà valutarle per la posizione finale in classifica, ma per il tempo che stabiliranno. Le due ticinesi, per andare oltre i propri limiti, sperano nel sostegno di un numeroso e caldo pubblico. "E speriamo che molta gente arrivi anche dal Ticino. La stazione è vicina al percorso".
Ascolta il resto dell'intervista nei file audio qui sotto.
L'intervista alle sorelle Polli
Contenuto audio
L'intervista a Marie Polli (13.08.2014)
RSI Sport 13.08.2014, 14:02
Atletica, Europei di Zurigo
