dall'inviato a Rio de Janeiro Marcello Ierace
Oggi qui a Rio per gli addetti ai lavori svizzeri l'appuntamento era uno soltanto. La conferenza stampa della squadra di tennis. Un team totalmente spuntato, che doveva trascinare l'intera delegazione rossocrociata olimpica e da cui ci si potevano aspettare anche cinque medaglie. Ma il rendez-vous è saltato. Una semplice comunicazione: l'incontro con la stampa è annullato. Non si spiega perché. Poi aggiornamento della situazione: la squadra femminile sarà a disposizione dei media, giovedì alle 20h00.
Peccato. Perché quei pochi che sono rimasti sono tutti qui a disposizione. Timea Bacsinszky, Severin Lüthi e Heinz Günthardt hanno viaggiato con noi lunedì. Martina Hingis è (in teoria) arrivata questa mattina. E si attendevano delle spiegazioni. Magari per capire come mai l'infortunio al vodese si è palesato così all'ultimo momento, quando il doppio stellare con Federer era saltato e poco dopo il (difficilmente comprensibile) niet al doppio misto con la stessa Hingis. Oppure chiarire il tira e molla con Xenia Knoll che, con la sfortunata Viktorija Golubic, poteva formare un'altra coppia di doppio...
E poi... A questo punto ci si può anche chiedere qual è il ruolo di Lüthi qui in Brasile. E come mai non fosse stato avvertito del forfait di Wawrinka magari con un filino di anticipo. La notizia è rimbalzata sui media proprio mentre la delegazione elvetica atterrava nella città carioca. Un anticipo di ventiquattr'ore avrebbe permesso al capitano di Davis di evitarsi una (a questo punto) inutile trasferta. Insomma sono molte le cose poco chiare.
Intanto Rafael Nadal ha annunciato che, oltre al singolare e al doppio, parteciperà anche al torneo di doppio misto con Garbine Muguruza. Così, tanto per dire.
Il commento di Omar Meshale (Rete Uno Sport 04.08.2016, 07h00)
RSI Sport 04.08.2016, 09:11
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