Alla fine i colpi di vantaggio tra il vincitore e il secondo classificato sono rimasti tre, gli stessi prima del via dell'ultimo giro. Lungo le 18 buche del Royal Birkdale è però successo di tutto, ma alla fine Jordan Spieth è riuscito a conquistare il terzo major della carriera, imponendosi nella 146a edizione dei British Open grazie a una carta da 268 colpi, 12 sotto il par.
Il 23enne texano, già trionfatore nel 2015 all'Augusta Masters e agli US Open, è stato protagonista di un serratissimo duello con il connazionale Matt Kuchar. Spieth è partito malissimo con 3 bogey (un colpo in più) nelle prime 4 buche che hanno vanificato tutto il vantaggio e si è ritrovato addirittura a rincorrere a 5 buche dalla fine: dalla 14 in poi l'americano ha cambiato marcia infilando 3 birdie e un eagle consecutivi che gli sono valsi la vittoria.



