Mujinga Kambundji continua a stupire ed è ormai diventata la grande trascinatrice della squadra svizzera a questi Europei di Zurigo. La 22enne bernese ha infatti firmato un altro risultato straordinario, andando a conquistare la finale anche sui 200m (in programma venerdì alle 20h25), grazie all'ottimo 22"94, vicinissimo al record svizzero di Regula Aebi (22"88) che resiste ormai da venticinque anni. Un tempo (nuovo personale e nuovo primato U23), forse ancor più sorprendente di quelli fatti segnare sui 100m, che l'ha classificata al terzo posto nella sua batteria e al sesto in totale.
Decisamente più delusa Léa Sprunger che nonostante il suo miglior risultato stagionale (23"12) si è dovuta accontentare del quarto posto in batteria e del nono assoluto. E niente finale anche per Alex Wilson nei 200m maschili, che con un crono sotto i propri abituali (20"76) ha dovuto accontentarsi di un sesto rango di batteria.
Selina Büchel ha invece mancato la finale negli 800m per soli 21 centesimi. Un ultimo atto al quale la sangallese puntava con forza, ma il suo quarto posto (con 2'01"80) nella batteria di una semifinale anche piuttosto lenta non le ha permesso di coronare il suo sogno. "Sono molto delusa - ha spiegato la rossocrociata a fine gara - ma ho fatto tutto quello che dovevo fare. Mi spiace anche perché sono stata disturbata dal vento".
Molto più lontane invece le altre due elvetiche impegnate nella prima parte del programma pomeridiano, ovvero Valentine Arrieta e Petra Fontanive, le quali hanno chiuso rispettivamente con il terzultimo e l'ultimo tempo nelle semifinali dei 400m ostacoli.
Atletica, Europei di Zurigo
