Il difensore dei Ticino Rockets
Il difensore dei Ticino Rockets (rsi.ch)

Sport e razzismo sotto la lente di due ticinesi

Karim Del Ponte e Anthony Polite raccontano le loro esperienze di vita oltre oceano

  • Stampa
  • Condividi
  • a A

Stasera a "Pronti, ri... partenza, ci siamo" si è parlato di razzismo. Un tema di stringente attualità, che ha spinto anche lo sport a riflettere sulle proprie zone d'ombra. Nell'analisi sono stati coinvolti due giovani atleti di casa nostra, due ticinesi che hanno in comune un'esperienza di vita oltre oceano. A contatto diretto con una realtà, quella americana, ancora oggi alle prese con i demoni di evidenti discriminazioni razziali, Karim Del Ponte, difensore dei Ticino Rockets con alle spalle 5 anni di studio e hockey giocato tra Canada e Stati Uniti, spiega perché il disco su ghiaccio è uno sport ancora prevalentemente "bianco": "Penso che, soprattutto in America, il motivo sia soprattutto di natura finanziaria".

Nella mia carriera ho incrociato pochi giocatori di colore Karim del Ponte

Dal canto suo, Anthony Polite, cestista cresciuto a Lugano che ora gioca per l'università di Florida State, sta vivendo il burrascoso presente degli Stati Uniti sulla propria pelle: "Personalmente non ho vissuto episodi di razzismo. Però ho sentito molte storie dai miei compagni. È evidente come il momento qui oltre oceano sia davvero esplosivo".

Dobbiamo farci sentire tutti quanti Anthony Polite
 
 
Condividi