di Diego Baratti
Daniel Hubmann è riuscito a difendere il titolo europeo sulla lunga distanza che aveva conquistato nel 2014, portando così a tre il numero totale di medaglie rossocrociate agli Europei di corsa d'orientamento che si stanno svolgendo a Jesenik, in Cechia. In una gara fisicamente impegnativa di ben 16km nella cartina di Muflon, il 33enne turgoviese si è imposto sul norvegese Magne Daehli (+1’22") e sullo svedese Martin Regborn (+2’08").
Fuori dal podio per appena 50" il romando Baptiste Rollier, che complice un piccolo errore sul finale, ha terminato al quinto posto. Matthias Kyburz si è accontentato della settima posizione, mentre suo fratello Andreas, che ieri aveva vinto la gara di qualificazione, ha chiuso solo in 34a piazza.
Nelle donne trionfo assoluto di Tove Alexandersson, che è tornata a mettersi al collo una medaglia europea dopo i problemi fisici riscontrati la stagione passata. La forte orientista svedese ha preceduto la norvegese Anne-Margreth Nordberg (+41’’) e la russa Svetlana Mironova (+2’33"). Tra le svizzere la migliore è stata Sabine Hauswirth, quinta a 4’04" dalla Alexandersson.
La ticinese Elena Roos, complice un piccolo errore iniziale e qualche scelta non ottimale, ha chiuso la gara di 10,3km in una comunque soddisfacente 16a posizione, terza migliore svizzera a 6’53" dalla prima posizione.
