Michael Phelps si ritirò dalle competizioni dopo le Olimpiadi del 2012. A Londra risultò essere, per la terza volta consecutiva, il nuotatore più medagliato in una singola edizione dei Giochi, oltre a essere divenuto l'atleta con più podi in assoluto (22 medaglie olimpiche). "Ho seguito il mio progetto: ottenere tutti i risultati che mi ero prefisso e ritirarmi prima dei 30 anni", disse all'epoca.
Dopo essersi dato al poker, alle scommesse sui cavalli e al golf, avere attraversato una depressione ed essere ingrassato di 15 kg, lo Squalo di Baltimora decise di tornare ad allenarsi "per passione" e, nel 2014, a gareggiare. Non lo ha fermato, nel 2015, una sospensione di 6 mesi per guida in stato di ebbrezza. È riuscito a qualificarsi per Rio 2016 ai Trials di Omaha di fine giugno 2016.
"Sono tornato perché non volevo ritrovarmi a chiedermi cosa sarebbe successo se..."
Michael Phelps
"Non ci sono grandi differenze nel mio modo di allenarmi. Rispetto a prima mangio più sano e sono più convinto di quello che faccio. Lavoro più duro che posso. Non credo di essere mai stato più felice di ora".
