Un muro trasparente per abbattere i muri, un simbolo per evocare ed auspicare la pace olimpica. Si tratta di un monumento in carbonio inaugurato oggi a Sochi, in presenza del presidente del CIO Thomas Bach, del vicepremier russo Dmitri Kozak, del presidente del Comitato Olimpico Russo Aleksander Zhukov, del presidente del Comitato Organizzatore dei Giochi Dmitri Chernischenko e del sindaco del villaggio Yelena Isinbayeva. La struttura è composta da cinque pannelli, a richiamare il numero degli anelli, con un'altezza crescente dai 1924 mm (anno della prima Olimpiade invernale a Chamonix) ai 2014 mm.
"Lo sport rompe tutti i muri", ha dichiarato Bach. "Le Olimpiadi dimostrano che tutto il mondo può vivere in pace nonostante i contrasti esistenti". Tutte le personalità hanno poi apposto la propria firma.



