Oleksandr Usyk è riuscito a difendere i propri titoli WBA, WBC e IBF dei pesi massimi nell’inedito match interdisciplinare contro il kickboxer olandese Rico Verhoeven. Nella splendida cornice delle piramidi di Giza, il campione del mondo ucraino, icona assoluta dell’ultimo decennio e capace di riunificare in due occasioni tutte le cinture dei pesi massimi, ha però dovuto faticare in una sfida che lo vedeva nettamente favorito, combattendosi secondo le regole della boxe. Sotto ai punti, il 39enne è riuscito a mandare al tappeto il proprio avversario alla fine della penultima ripresa, con l’arbitro che ha interrotto l’incontro a un solo secondo dal gong. Una decisione che ha fatto infuriare Verhoeven, rialzatosi e apparentemente in grado di continuare l’incontro.
Usyk soffre ma difende le sue cinture tra le polemiche
Vittoria contro il kickboxer Verhoeven per un discusso ko alla penultima ripresa
Il 39enne ucraino resta imbattuto tra i professionisti


