Oltre agli undici pugili, la cui partecipazione è stata confermata in mattinata, altri cinquanta sportivi russi hanno ottenuto il permesso di gareggiare ai Giochi di Rio dopo che le loro posizioni nello scandalo doping sono state analizzate. Il gruppo principale sono 31 nuotatori, tra i quali Vladimir Morozov e Nikita Lobintsev, che hanno visto il loro ricorso accettato dal TAS. Inoltre sono state ammesse le squadre di pallanuoto e nuoto sincronizzato.
La federazione internazionale di judo ha invece dato il via libera a 11 judoka. Dal canto suo il CIO ha confermato che otto tennisti russi hanno le carte in regola per scendere in campo nel rispettivi tornei olimpici. Insieme a loro anche cinque cavalieri, le squadre di pallavolo e i velisti.
Attualmente, stando a un comunicato del presidente del comitato olimpico nazionale Alexander Zhukov, sono 271 le atlete e gli atleti russi che prenderanno parte alle Olimpiadi.
