Nel terzultimo giorno di gare ai Mondiali di Eugene è finalmente caduto il primo record del mondo. A realizzarlo ci ha pensato l'atleta di casa Sydney McLaughlin nei 400m ostacoli, chiusi con l'incredibile tempo di 50"68, ossia di quasi un secondo più basso del suo stesso precedente primato (51"41) fatto registrare lo scorso 25 giugno sempre nell'Oregon. La statunitense ha battuto l'olandese Femke Bol e la connazionale Dalilah Muhammad.
Sulla stessa distanza ma senza ostacoli ha conquistato il suo primo titolo iridato la bahamense Shaunae Miller-Uibo, che ha così bissato il successo ottenuto ai Giochi di Tokyo. La 28enne ha corso in 49"11 ed ha preceduto la dominicana Marileidy Paulino (49"60) e l'atleta delle Barbados Sada Williams (49"75).
In campo maschile si è invece imposto Michael Norman. Il beniamino di casa ha chiuso in 44"29, resistendo al ritorno dell'atleta di Grenada Kirani James (44"48), mentre la lotta per il terzo posto è andata al britannico Matthew Hudson-Smith (44"66), che ha tenuto a bada l'altro statunitense Champion Allison.
Nella 35km di marcia la peruviana Kimberly Garcia Leon si è messa al collo il secondo oro nell'Oregon dopo il primo storico titolo per il suo paese vinto nella prima giornata nella 20km. Ha battuto la polacca Katarzyna Zdzieblo e la cinese Shijie Qieyang. L'australiana Kelsey-Lee Barber ha infine vinto nel lancio del giavellotto con la misura di 66,91m.
Mondiali, la finale dei 400m ostacoli D (23.07.2022)
RSI Sport 23.07.2022, 07:10
Mondiali, la finale dei 400m U (23.07.2022)
RSI Sport 23.07.2022, 06:41


