Quando ormai più di un anno fa Clint Capela aveva lasciato gli Houston Rockets e la corte di James Harden per sbarcare ad Atlanta, più di un addetto ai lavori si era preoccupato. Il centro ginevrino ha però continuato a lavorare duramente e quest'anno in maglia Hawks sta viaggiando a una media di 15,5 punti e 14,7 rimbalzi ad allacciata di scarpe.
"Il cambio di scenario mi ha aiutato parecchio - ha dichiarato ai colleghi di RTS il 26enne - inoltre sto lavorando parecchio a livello fisico e l'arrivo di un coach esperto come Nate McMillan ha accelerato questa mia progressione. Posso tranquillamente dire che questa è la miglior stagione della mia carriera".
Se sei un giocatore professionista arrivi in palestra motivato e pronto a dare tutto
Clint Capela
Nonostante la sconfitta 100-86 di questa notte in casa dei Detroit Pistons, in cui Capela ha messo a referto 12 punti e 15 rimbalzi, Atlanta resta ottimamente posizionata in classifica (record di 34 vinte e 28 perse) e potrebbe essere una mina vagante nei playoff. "L'obiettivo è finire nella top 6 per evitare i play-in - ha ammesso il lungo rossocrociato - se al momento giusto saremo tutti in forma potremo dare fastidio alle favorite come Brooklyn, Philadelphia o Milwaukee".
In America dicono 'No rebound no win'
Clint Capela
Rappresentante numero uno del basket rossocrociato nel mondo, Capela non ha potuto sottrarsi dal parlare della Nazionale: "Il gruppo rossocrociato ha un potenziale grandissimo, ma abbiamo davvero bisogno di tutti quanti per centrare il risultato. Ho visto la vittoria contro la Serbia... è stata incredibile, ma credo che dopo ci siamo lasciati un po' andare. Mi sarebbe piaciuto essere presente".
Siamo sempre a un passo dal fare il salto di qualità
Clint Capela

NBA, l'intervista a Clint Capela (27.04.2021)
RSI Sport 27.04.2021, 10:57

