Non hanno aspettato il ritorno tra le mura amiche del Madison Square Garden, tanto era forte l’attesa di riconquistare il titolo della NBA. Grazie al successo per 94-90 in gara-5 sui San Antonio Spurs, i New York Knicks hanno infatti messo in bacheca per la terza volta nella loro storia l’anello, interrompendo un digiuno lungo 53 anni.
Trascinati da un Jalen Brunson autore di 45 punti ed eletto MVP delle finali (riconoscimento ottenuto anche nella finale di NBA Cup e in quella della Eastern Conference, è stato il primo nella storia a fare la tripletta), i Knicks hanno ancora una volta atteso gli ultimi minuti per assestare il colpo vincente. Per buona parte del match, infatti, i texani di un Victor Wembanyama da 19 punti e 14 rimbalzi hanno condotto le danze, scavando un vantaggio massimo di 16 punti durante il secondo quarto e arrivando all’ultima frazione con 7 lunghezze di vantaggio da amministrare. Vantaggio che si è poi assottigliato con il passare dei minuti fino al sorpasso decisivo a 3’40” dalla conclusione. Da lì in poi i newyorkesi non hanno più mollato la presa, chiudendo la serie sul 4-1.

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Rete Uno Sport 14.06.2026, 10:02
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Notiziario 14.06.2026, 06:00
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