Si riparte. Con un pezzo perso per strada (Vacallo), una rinuncia (Aarau) e un campionato ridotto ai minimi termini. Otto squadre, il cui unico obiettivo sarà il raggiungimento dei playoff, riservato alle prime quattro che si classificheranno alla fine di quattro lunghi gironi. Questa è la LNA di basket 2013-14 che prenderà il via sabato 5 ottobre e alla quale, come noto, parteciperanno anche due formazioni ticinesi, il Lugano e la SAM Massagno.
Ma quali saranno le protagoniste di questa stagione? Lo abbiamo chiesto a Franco Facchinetti, già alla guida di entrambe le luganesi e sempre molto attento agli sviluppi della nostra pallacanestro. “La favorita numero uno – ci dice lo stesso Facchinetti – è certamente Ginevra, forte del trionfo dello scorso anno. Hanno sì perso due giocatori svizzeri importanti come Oliver Vogt e Vladimir Buscaglia, ma sono stati degnamente sostituiti”. Attenzione poi a Basilea e alla sua colonia lituana, “anche se non dimentichiamo che sono arrivati pure i due fratelli Stefan e Miroslav Petkovic, due giocatori dai quali ci si può attendere molta qualità”.
“Watson, se sta bene sarà devastante”
Tra le candidate al titolo non si può non inserire il Lugano, che avrà dalla sua un fenomeno come Travis Watson. “Un giocatore del genere difficilmente lo abbiamo già visto in Svizzera: non è uno che è qui a svernare dopo un buon passato, parliamo di uno che ha giocato in Italia con squadre che puntavano al titolo, uno che detiene il record di rimbalzi offensivi in una singola partita (11 con la maglia della Fortitudo nel 2006, ndr). Arriva da un anno di inattività, ma se sta bene non ha eguali in Svizzera”.
Per quel che riguarda le outsider si possono certamente fare i nomi di Friborgo, “che è pur sempre una squadra che ha grande tradizione ed è ben allenata dal coach della Nazionale Petar Aleksic”, e di Neuchâtel, detentore della Coppa Svizzera, “che ha confermato gran parte della squadra dello scorso anno con l’aggiunta dell’ex ginevrino Babacar Touré”. Infine un occhio a Massagno. L’assenza di retrocessione rischia di togliere stimoli, quindi, annota Facchinetti, “ogni squadra deve mettersi in testa che tutte le partite dovranno essere affrontate ponendosi dei piccoli obiettivi, per far crescere i propri giocatori. E il discorso vale soprattutto per una come Massagno, che ha a disposizione tanti giovani interessanti”.
La novità è il top scorer
Presa in prestito dall'hockey, la grossa novità di questa stagione (oltre alla già ben nota riduzione a quattro stranieri) è senza dubbio la creazione del top scorer. Il miglior marcatore di ogni squadra indosserà una maglia speciale con il numero 0, appositamente sponsorizzata.
di Marcello Ierace
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Contenuto audio
L'intervista integrale a Franco Facchinetti
RSI Sport 04.10.2013, 17:45
Il commento di Massimo Miccoli
RSI Sport 04.10.2013, 20:46
Il servizio sul Lugano con Andrea Petitpierre
RSI Sport 03.10.2013, 19:49
Il servizio sul Massagno con Robbi Gubitosa e Daniel Andjelkovic
RSI Sport 04.10.2013, 18:02
L'intervista a Ivan Rudez, allenatore del Ginevra
RSI Sport 04.10.2013, 21:44
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