Ci voleva la pausa per rivitalizzare i Lugano Tigers. A due settimane dall’ultima uscita, quella in cui era maturata la quarta sconfitta consecutiva, gli uomini di Montini hanno senz’altro offerto una delle loro migliori prestazioni stagionali, espugnando Neuchâtel per 79-77 malgrado un grosso spavento nel finale. La vittoria odierna, costruita con grande convinzione sin dai primi minuti, rilancia dunque le ambizioni in ottica playoff: ora Nyon e Monthey - agganciati a quota 8 - possono iniziare a preoccuparsi. Sul fronte bianconero, dove si è visto all’opera per la prima volta il neoacquisto statunitense John Harge (8 punti), sono stati Donnelly e Moses a tracciare la via: per entrambi, 18 punti a referto.
La trasferta in terra romanda si è invece rivelata decisamente più amara per la Spinelli Massagno. Costretti a fronteggiare il Ginevra senza Hayes (infortunato) e i fratelli Mladjan (ambedue squalificati dopo alterchi verbali con gli arbitri in occasione dell’ultimo match), Stevanovic e compagni hanno rimediato un’autentica batosta contro la seconda della classe. La partita, di fatto, è durata un solo quarto, dopodiché l’impietoso 37-6 del secondo ha lanciato i Lions verso un successo rotondissimo - 119-56 il finale - che lascia inchiodati i massagnesi a 14 punti, sempre sinonimo di sesta piazza.

Rete Uno Sport
Rete Uno Sport 07.03.2026, 18:30
Contenuto audio



