Dopo l'assaggio nell'amichevole di settembre contro Massagno, Marco Portannese si appresta a giocare la prima partita ufficiale per i colori rossocrociati contro la Macedonia. Cresciuta in Sicilia, la guardia 28enne ha infatti da poco scelto di giocare per la Nazione della madre: "Mia mamma ha sempre mantenuto i legami con la Svizzera ed è grazie a lei che io, mio fratello e mia sorella abbiamo il passaporto svizzero". La passione per la pallacanestro la deve invece a entrambi i genitori: "Mio padre giocava prima, poi ha fatto il dirigente e l'allenatore, mentre mia mamma ha giocato in B1 femminile - ha raccontato il cestista, ripercorrendo la storia della sua famiglia - Io ho iniziato a cinque anni nella palestra di minibasket che avevo di fronte a casa".
"La pallacanestro svizzera ha bisogno di molta passione e di molto lavoro dietro"
Marco Portannese
Pur conoscendo ancora poco la realtà svizzera della palla a spicchi, Portannese si è detto fiducioso sul cammino intrapreso: "C'è da lavorare parecchio, visto che è uno sport secondario in Svizzera; i ragazzi hanno però dei buoni fondamentali, ma dobbiamo lavorare molto per creare la chimica di squadra che va allenata". E a proposito di obiettivi, il giocatore di Cremona ha piuttosto le idee in chiaro: "Con la Nazionale vorrei che riuscissimo ad arrivare primi nel girone di pre-qualificazione per gli Europei del 2021 e così passare direttamente il turno".
Il servizio di Massimo Miccoli con Marco Portannese (Rete Uno Magazine 09.11.2017, 17h30)
RSI Sport 09.11.2017, 19:47
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Nazionale, il servizio con Marco Portannese (Sport Non Stop, 19.11.2017)
RSI Sport 20.11.2017, 09:59

