I giorni passano inesorabili: ne mancano esattamente diciotto alla fatidica data del 13 aprile. Ovvero quando la SAM Massagno sarà confrontata con lo storico appuntamento della finale di Coppa Svizzera. Un trofeo che mai il club luganese ha vinto, arrivando in una sola occasione in finale: nel 1992 contro il Pully a Ginevra. E proprio tra preparativi e entusiasmo crescente - perché questa volta, contro l'Union Neuchâtel, l'impresa è a portata di mano - arriva la tegola che non t'aspetti: il doppio infortuno degli americani Thomas Freeman e Jamelle Barrett.
Un colpo che metterebbe in ginocchio chiunque. Ma a Massagno non si vuole perdere tempo per piangersi addosso: "Lo scoramento c'è stato, dopo una giornata passata tra dottori e ospedali, non posso negarlo - ammette il presidente della società Luigi Bruschetti - però, io per primo ho dovuto reagire e ho cercato di risuonare la carica alla squadra". Un gruppo che, comprensibilmente, era "a terra", dopo il tremendo responso che annunciava l'assenza dei due compagni (che mediamente, insieme, forniscono trenta punti a partita al collettivo) per sei settimane. Quindi finale di Coppa Svizzera compresa. Soprattutto se si considera che in questa stagione si sono già fermati ai box Mitrovic (poi sostituito da Campbell), Freeman una prima volta, Marko Mladjan, Murati e Andjelkovic.
Subito sul mercato, "ma non sarà facile"
Ci si chiede ora come si muoverà il club? "Adesso è difficile fare dei nomi - continua Bruschetti - ci mancano un play e una guardia tiratrice e verosimilmente cercheremo altri due giocatori che possano ricoprire questi due ruoli specifici. Ma non è detto che non si possa trovare un'altra soluzione... Abbiamo già provato a contattare Brody Angley (alla SAM nel 2008-9, ndr), che è il miglior play che abbiamo avuto in questi anni, ma dopo aver vinto un campionato in Messico con i Toros Nuevo Laredo ha deciso di smettere col basket e ha già intrapreso una nuova carriera professionale".
È comunque scontato che la dirigenza farà di tutto perché la squadra arrivi a Friborgo il più competitiva possibile. "Anche se non sarà facile, perché non si inseriscono dei giocatori in una squadra da un giorno all'altro: comunque faremo il massimo, anche solo perché lo dobbiamo a tutta quella gente che aspetta con ansia la finale di Coppa - continua il presidente massagnese - Sono già pronti tre pullman e tutti i 300 biglietti sono già stati venduti. Ce n'è ancora qualcuno disponibile e chi fosse interessato può informarsi sul nostro sito internet ".
Il primo tassello è Dan Fitzgerald
La ricerca dei nuovi stranieri è comunque andata subito a buon frutto, in quanto, qualche ora dopo la chiusura dell'intervista con il presidente della SAM, è arrivata la notizia dell'ingaggio di Dan Fitzgerald. Statunitense di 28 anni, Fitzgerald è un'ala tiratrice che conosce molto bene Massagno, in quanto vi ha già militato nel campionato 2009-10, con buonissimi risultati. Il giocatore arriverà già venerdì e sarà subito a disposizione di coach Robbi Gubitosa.
Marcello Ierace






