La matematica ancora non la condanna, ma la Svizzera stasera ha visto di fatto svanire il sogno di raggiungere la seconda fase delle qualificazioni ai Mondiali del 2027. Con la sconfitta per 91-60 rimediata a Kriens contro la Bosnia-Erzegovina, la quarta in quattro partite nel Gruppo C, gli elvetici sono infatti rimasti all’ultimo posto in classifica con 4 punti e a 2 lunghezze di distanza dalla terza piazza, sinonimo di passaggio del turno. Quando mancano due soli incontri da giocare, con Serbia e Turchia, la loro situazione è dunque complicatissima.
I rossocrociati, che non hanno potuto contare sugli infortunati Solcà, Fofana e Gravet oltre che su coach Papatheodorou, sempre bloccato dalla sua squadra di club, nella prima parte di confronto hanno fatto meglio rispetto alla partita persa 84-60 a Tuzla quattro giorni fa. E ciò nonostante i bosniaci si siano notevolmente rinforzati con l’arrivo di Musa, tanto che il +16 degli ospiti alla pausa lunga può infatti essere definito un po’ esagerato per quanto visto in campo fino a quel momento. Nei secondi 20’ di gioco però la Bosnia-Erzegovina ha mostrato sua netta superiorità tecnica e fisica arrivando fino al +31 finale.

Mondiali 2027, il servizio su Svizzera-Bosnia-Erzegovina (TG Notte Sport 02.03.2026)
RSI Sport 02.03.2026, 23:02

Rete Uno Sport
Rete Uno Sport 02.03.2026, 18:40
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