Vincere una medaglia d'oro è fantastico, farlo precedendo un collega, o meglio, un amico, lo è ancor di più. "È proprio così - ha confermato Ryan Regez, trionfatore nello skicross maschile - è davvero bellissimo condividere il podio con Alex Fiva (giunto secondo, n.d.r.). Non so quante volte due svizzeri sono arrivati in finale di una gara senza poi riuscire a centrare la doppietta e il fatto che sia successo proprio alle Olimpiadi è veramente incredibile. Sono felicissimo, mi sembra di sognare!"
La mia partenza in finale è stata la peggiore della giornata, ma per fortuna gli altri hanno fatto ancora peggio
Ryan Regez
"Queste medaglie sono un po' una rivincita dopo quanto successo ieri a Fanny Smith - ha proseguito Regez - Tutta la squadra di skicross ha vissuto un momento difficile, nessuno è ancora riuscito a capire perché Fanny sia stata squalificata praticamente per nulla... Mi dispiace tantissimo per lei. È vero che ha in carriera aveva già vinto delle medaglie mondiali e olimpiche, ma si sarebbe meritata di metterne un'altra in bacheca per come ha recuperato dall'infortunio".
Al momento mi sento piuttosto stanco, ma molto felice
Alex Fiva
Campione del mondo a 35 anni e argento olimpico a 36, Alex Fiva sta vivendo proprio adesso il periodo migliore della sua carriera. "Prima dicevo sempre che ero bravo in Coppa del Mondo e pessimo nei grandi eventi - ha risposto il rossocrociato - ma ora pare che le cose si siano invertite. Non sono più un ragazzino, ma mi sento bene sugli sci, sono veloce e, soprattutto, mi diverto. Che alla fine è quello che conta".

