Beijing 2022

Alla finalina consapevoli del proprio potenziale

Con una Stalder superiore e la buona verve offensiva si può puntare al bronzo

  • 14.02.2022, 09:08
  • 5 maggio, 16:31
Capitana e trascinatrice

Capitana e trascinatrice

  • Keystone
Di: RSI Sport 

dall'inviato a Pechino Federico Fiorito

Game winner: Stamattina ci siamo recati al Wukesong Sports Centre con la speranza di vedere una partita chiusa per almeno i primi 15’, dicendoci: “Magari così poi si arriva alla finale per il bronzo con una bella iniezione di fiducia”. Non è successo, ma sfruttare 3 dei 13 tiri per trovare la via della rete dimostra che l’efficacia offensiva è buona. Abbiamo per contro concesso 61 conclusioni verso la nostra porta rischiando un parziale ben più severo, ma questo dato, contro il Canada, va preso decisamente con le pinze.

Top player: Due gol, un assist ed altre tre reti qui a Pechino. È la capitana ed è anche la migliore scorer rossocrociata, Lara Stalder impedisce alla Svizzera di affondare sotto i colpi del Canada, dà l’esempio e si fa carico di trascinare la squadra. Con la sua linea completata da Alina Müller e Phoebe Stänz la Svizzera cercherà di ripetere l’impresa di Sochi. E se mercoledì la verve sarà quella vista quest’oggi, si può ben sperare.

Timeout: Tre reti nelle precedenti quattordici partite, due in tredici prima dell’esordio nel torneo di Pechino. Sono i gol segnati al Canada prima di queste Olimpiadi. Farne tre in un solo match è un dato che non può non balzare agli occhi. La Svizzera sa segnare, prevalentemente con una linea sola, ma sa segnare. Le nostre avversarie lo sanno e ci affronteranno con più timore. Inoltre sul nostro cammino ritroveremo con ogni probabilità quella Finlandia che abbiamo battuto nella fase a gironi.

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