dall'inviato a Pechino Federico Fiorito
La Svizzera si appresta ad affrontare la finale per il terzo posto del torneo olimpico di hockey femminile con grande fiducia. Confrontate con l’inarrivabile Canada nel penultimo atto, le rossocrociate sono uscite dal ghiaccio a testa alta, battute con un più che onorevole 10-3 e soprattutto segnando alle nordamericane lo stesso numero di reti di tutti i precedenti disputati sin qui.
Dopo un difficile avvio, con un parziale di 5-0 già all’11’ e tre reti incassate nel giro di 53” che hanno portato Muller a sostituire la Brändli con Maurer al 9’21”, la Nazionale elvetica ha trovato il modo per pungere le canadesi grazie a Stalder e Müller, andate in gol a cavallo della pausa. Una nuova accelerazione di Poulin e compagne ha però riportato a 5 le reti di vantaggio nel giro di 11” al 29’ e neanche la seconda marcatura della nostra capitana ha cambiato la situazione, dato che la formazione dalla Foglia d’Acero ha chiuso il periodo sull’8-3. Il punteggio si è poi fissato con una rete in avvio di terzo periodo e una negli ultimi due minuti del confronto dopo un impressionante forcing del Canada. A contendere il bronzo alle rossocrociate sarà la Finlandia, superata senza sorprese in semifinale per 4-1 dagli Stati Uniti.
Il servizio con Nicole Vallario (Rete Uno Sport 14.02.2022, 07h30)
RSI Sport 14.02.2022, 10:50
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