dall'inviato a Pechino Federico Fiorito
È tornata sul ghiaccio la Svizzera all’indomani dell’esordio olimpico contro la Russia. È tornata ad allenarsi con gli stessi uomini visti all’opera mercoledì, ad eccezione di Reto Berra, tenuto a riposo dopo la grande prestazione a difesa della gabbia rossocrociata. Nessuna novità quindi per quel che riguarda Dario Simion e Denis Malgin, che non hanno potuto ancora raggiungere il gruppo e che, verosimilmente, non riusciranno ad essere della partita domani contro la Cechia.
Un’oretta di sessione, in un clima sereno e a tratti scherzoso, in cui sono stati provati i due quintetti di powerplay, con l’inserimento di Thürkauf per Vermin nel secondo blocco, e in cui sono state simulate alcune situazioni di gioco. Confermato quasi interamente anche il line-up ad eccezione di un arrocco in difesa, con lo spostamento di Fora al fianco di Alatalo e quello di Untersander in coppia con Frick.
Domani alle 09h40 (ora svizzera), a poche centinaia di metri da qui nella pista principale del National Indoor Stadium, contro la Cechia ci si gioca molto. Si affrontano infatti le due squadre uscite sconfitte dal primo impegno e, vista la velocità del torneo, la Svizzera dovrà assolutamente sbloccarsi a livello realizzativo, unico macroscopico neo del match contro la Russia.
I terzetti d'attacco: Hollenstein, Haas, Andrighetto; Ambühl, Corvi, Hofmann; Moser, Thürkauf, Mottet; Herzog, Bertschy, Vermin.
Le coppie di difesa: Weber, Loeffel; Alatalo, Fora; Diaz, Müller; Frick, Untersander.

