dall'inviato a Pechino Federico Fiorito
Livio Wenger non è riuscito a fare meglio di quattro anni fa nella mass start, gara conclusiva del pattinaggio di velocità alle Olimpiadi. Quarto a PyeongChang, il 29enne lucernese si è piazzato in settima posizione al termine di una finale piuttosto tattica, vinta dal belga Bart Swings, già vice campione in carica, davanti ai coreani Jae Won Chung e Seung Hoon Lee, acclamati da buona parte del pubblico presente.
Al National Speed Skating Oval di Pechino, dopo aver superato in terza posizione la semifinale, il rossocrociato ha centrato un punto nel secondo dei quattro sprint dell’ultimo atto, tentando di giocarsi il tutto per tutto nella volata conclusiva. Nonostante abbia marcato stretto il belga per buona parte dei 16 giri, negli ultimi 400m Wenger ha perso via via ghiaccio dai migliori, vedendo sfumare il sogno di un posto sul podio
Tra le donne la sorella Nadja ha mancato l'accesso all'ultimo atto chiudendo al decimo posto la sua semifinale. Si è imposta l'olandese Irene Schouten davanti alla canadese Ivanie Blondin e all'italiana Francesca Lollobrigida.

