Beijing 2022

Nella bolla olimpica tra stress e sorrisi

Un viaggio lungo e burocratico verso i Giochi invernali 2022 per atleti e addetti ai lavori

  • 02.02.2022, 08:46
  • Ieri, 16:30
Un sorriso da immaginare sotto le maschere

Un sorriso da immaginare sotto le maschere

  • rsi.ch
Di: RSI Sport 

dall'inviato a Zhangjiakou Luca Steens

La tensione dei viaggiatori nel dover riempire correttamente i diversi moduli per entrare in Cina, la stanchezza per il lungo viaggio e la curiosità di entrare nei Giochi Olimpici da una parte, l'agitazione per far sì che tutto funzioni per il meglio e i sorrisi dei volontari e impiegati dal comitato organizzatore locale dall'altra. Questa la foto tra stress e simpatia che scaturisce dai primi due giorni di avventura a Beijing 2022.

Superati i controlli sanitari e doganali prima della partenza dalla Svizzera e all'arrivo a Pechino, in mezzo il viaggio di poco meno di 10 ore in aereo è stato una passeggiata, nel tentativo di adeguarsi già al nuovo fuso orario di sette ore più avanti rispetto a quello del Centro Europa. Siti e applicazioni cinesi nei quali inserire i test PCR per depistare il COVID e sbrigare le formalità doganali hanno messo a dura prova la pazienza e i nervi di atleti e addetti ai lavori, sul posto aiutati da una squadra di uomini e donne completamente sigillati nei loro camici bianchi per evitare qualsiasi contatto. Tra di loro chi aveva un ruolo per gestire l'affluenza e spiegare cosa c'era da fare era piuttosto in fibrillazione, mentre chi aveva compiti "più leggeri" salutava tutti calorosamente.

Poi che non sempre le soluzioni proposte siano le migliori si perdona visto quanto si adoperano per aiutarti e indirizzarti in ogni situazione, come quando abbiamo dovuto cercare ognuno i propri bagagli in ordinate file di valigie e sacche da sci... Poi via coi bus, scortati dalla polizia dopo essere stati disinfettati all'uscita dall'aeroporto (presente pure un individuo munito di retino...), fino ai rispettivi alberghi, senza possibilità di scendere se non in apposite aeree di servizio "blindate" dove poter usufruire dei bagni. Chi si è spostato da Pechino verso le montagne, a poco a poco è entrato in una clima più rigido che ha ghiacciato pure i finestrini, fino a sfiorare i -20°C di Zhangjiakou, centro per gli sport fun e dello sci nordico, dove si è chiuso un periplo di 24 ore. Adesso speriamo solo di essere riscaldati dalle prestazioni degli atleti rossocrociati.

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Beijing 2022, il viaggio verso la Cina (02.02.2022)

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Il commento di Giordano De Lucia (Rete Uno Sport 02.02.2022, 07h00)

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