dall'inviato a Pechino Federico Fiorito
La Svizzera affronterà la Russia, mercoledì nel suo esordio olimpico, presumibilmente senza aver disputato amichevoli. Dopo quella in programma prima della partenza per la Cina contro il Canada a Cham, anche quella prevista oggi alle 18h00 (11h00 ora svizzera) sul ghiaccio di Pechino contro la Finlandia è infatti stata cancellata. I ragazzi di Fischer, che hanno anche posato per la foto di rito prima della competizione, hanno comunque potuto saggiare il ghiaccio della pista principale del National Indoor Stadium, sede delle loro prime due partite del girone, in una lunga sessione di allenamento.
Con Frick che ha raggiunto per la prima volta il gruppo e che è stato schierato al fianco di Fora, i rossocrociati si sono affrontati in una partitella durata una ventina di minuti, abbastanza intensa e nella quale sono mancati soltanto i contrasti più duri. Sotto lo sguardo attento di Fischer, che per l’occasione si è accomodato in tribuna, i rossi di Wohlwend hanno battuto i bianchi di Albelin grazie a una rete di Hofmann. Dopo la pulizia del ghiaccio, che ha permesso ai giocatori di rifiatare, la squadra ha poi provato le varie situazioni di gioco: powerplay, boxplay e il 6-5, che potrebbe tornare molto utile dopo la fase a gironi.
La formula del torneo prevede infatti il passaggio di tutte e 12 le compagini dei tre gironi. Le prime e la migliore seconda si qualificano direttamente per i quarti, mentre le altre otto disputeranno una partita di playoff per proseguire la loro avventura. Nel Gruppo B, insieme a elvetici e russi, ci sono Cechia e Danimarca.
La squadra rossa: Diaz, Müller, Herzog, Bertschy, Vermin; Weber, Loeffel, Ambühl, Corvi, Hofmann.
La squadra bianca: Alatalo, Untersander, Hollenstein, Haas, Andrighetto; Frick, Fora, Moser, Thürkauf, Mottet.

