dall'inviato e Pachino Federico Fiorito
Dopo l’esordio mancato da Peter De Cruz e, prima ancora, dal doppio misto Perret/Rios, finalmente una squadra rossocrociata ha avuto una solida entrata in materia nel curling olimpico. A Beijing 2022 il team Argovia di Silvana Tirinzoni ha infatti concluso la prima giornata del torneo femminile con un più che confortevole due su due. Nella mattinata cinese le duplici campionesse del mondo in carica hanno battuto per 6-5 all’extra end una Gran Bretagna, che è poi andata a malmenare la Svezia, mentre in serata hanno regolato la Cina per 7-5.
Rispetto a PyeongChang 2018, quando la rappresentativa elvetica non superò il round robin, nella compagine della 42enne vi sono stati gli innesti di Melanie Barbezat e, soprattutto, di Alina Pätz, con le quali sono arrivati i grandi successi internazionali. Ai vertici delle gerarchie mondiali, questo quartetto è senz'altro la nostra freccia più acuminata per quel che riguarda il curling, malgrado abbia deluso agli ultimi, recenti Europei. E l’inizio di quest’oggi non ha disatteso le aspettative.

