dall'inviato a Pechino Federico Fiorito
Come nel nel 2014, la Svizzera andrà a caccia di una medaglia olimpica nel torneo femminile di hockey. Le rossocrociate hanno infatti superato la Russia ai quarti con merito, imponendosi per 4-2 al termine di una partita vivace, intensa e combattuta. Nicole Bullo e compagne sfideranno in semifinale il Canada, imbattuto fin qui a Pechino e che nel match della fase a gironi aveva sconfitto le elvetiche 12-1.
Con la ticinese che ha raggiunto il record assoluto di 27 presenze ai Giochi della finlandese Karoliina Rantamäki - e che andrà a batterlo lunedì - la sfida ha avuto un avvio di marca russa con le elvetiche che si sono difese con ordine ed hanno comunque avuto la prima vera occasione del match sul bastone di Lara Stalder. Con il passare dei minuti le ragazze di Colin Muller hanno però preso il controllo del confronto passando in vantaggio con Phoebe Stänz al 34'31". Trovato l'1-0 si sono però sedute, permettendo alle avversarie di pareggiare i conti con Anna Savonina già prima della seconda pausa.
Nel terzo periodo un gol annullato ad Anna Shokhina, dopo il coach challenge rossocrociato, ha poi fatto da antipasto al 2-1 di Dominique Rüegg al 47'31", mentre al pareggio di Polina Luchnikova ha risposto immediatamente Alina Müller, servita perfettamente dalla Stalder al 57'23". La stessa numero 25 ha poi chiuso i conti a porta vuota all'ultimo secondo durante il pericolosissimo forcing a 6 contro 4 della Russia.



