dall'inviato a Pechino Federico Fiorito
Game winner: Sarebbe stato facile farsi demoralizzare dal pareggio finlandese, giunto verso la metà di un secondo periodo in cui le ragazze nordiche hanno mostrato diverse belle trame, ma un po' fumose, davanti alla porta difesa da Andrea Brändli. E invece sfruttare subito un powerplay per riportarsi avanti di un gol è stata proprio la dimostrazione che la squadra c’era fin dal principio in questo ultimo impegno del girone. Maggiore la grinta, maggiore la determinazione e la presenza sulla porta avversaria.
Top player: Le ragazze hanno mostrato subito un bell'approccio alla partita anche se ci hanno messo un intero tempo ad arrivare al tiro con continuità. La palma della migliore in questa serata pechinese va però ad Andrea Brändli, vero baluardo difensivo che ha tenuto in piedi la baracca nei momenti di maggiore pressione delle finlandesi. Se questo è il livello che riuscirà a portare anche nel quarto di finale, si può puntare in alto come a Sochi 2014.
Timeout: Dei quarti di finale, si diceva. A inizio torneo tutto faceva pensare che la squadra di Colin Muller se la sarebbe vista con la Russia ed invece probabilmente sarà proprio questa Finlandia. Ma le due compagini si affronteranno nello scontro diretto domani sera e tutto potrà ancora cambiare. In ogni caso, tolte le inarrivabili Canada e USA, è con le russe e le finlandesi che la Svizzera si gioca il terzo posto sul podio e la prestazione di oggi non può che fare ben sperare.

