Uscite Italia e Spagna, vere bestie nere per la Germania, la squadra di Joachim Löw si sente più sollevata in vista dalla sfida contro il Brasile, e potrebbe essere la prima europea ad imporsi in Sudamerica. "Per noi è una grossa sfida e un grande onore giocare contro i padroni di casa" - spiega Bastian Schweinsteiger, ammettendo però che - "sarebbe stato meglio affrontarli in una finale, ma va bene così, siamo pronti e puntiamo alla vittoria".
La Mannschaft si presenta al grande evento in condizioni migliori, è più squadra e parte con i favori del pronostico. La Seleçao invece è ancora frastornata dall'infortunio di Neymar, su cui erano riposte tutte le speranze del popolo carioca. Inoltre Felipe Scolari dovrà fare a meno del capitano Thiago Silva, ammonito nei quarti contro la Colombia. Va detto che la cabala sorride ai verdeoro: nel 1962 Pelè si infortunò, lasciando spazio ad Amarildo, che risultò decisivo per il titolo finale.
A fare le veci dell'attaccante del Barcellona alle spalle dell'unica punta Fred dovrebbe essere Willian, in forza al Chelsea. "Sono preparato nel caso Scolari decidesse di mandarmi in campo" - ha dichiarato il centrocampista - "sostituire Neymar sarà una grossa responsabilità, ma dopo tutto lo è anche portare questa maglia".
Joachim Low: "Le assenze non saranno uno svantaggio per loro"
"Le assenze dei nostri avversari non cambiano i miei piani, loro non saranno svantaggiati" - ha sottolineato il ct Joachim Löw - "saranno privi di due grandissimi giocatori, ma è proprio in queste situazioni che chi scende in campo dà più del dovuto per sopperire alle assenze dei compagni." Il tedesco è convinto che non sarà un vantaggio per i Panzer il fatto che Neymar e Thiago Silva non possano essere dell'incontro, vedremo dopo la gara se avrà avuto ragione.
Rete Uno Sport (08.07.2014, 07h20)
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Le parole di Joachim Löw (Rete Uno Sport 08.07.2014, 07h20)
RSI Sport 08.07.2014, 09:46
Il servizio di Omar Gargantini (Rete Uno Sport 08.07.2014, 07h20)
RSI Sport 08.07.2014, 09:44


