Un giro del Mondo per poi tornare dove tutto è cominciato. Armando Sadiku si è raccontato analizzando la sua lunga carriera di calciatore, fatta di tante reti e di tante scelte. Partendo dall’ultima, quella di rientrare in Ticino, a Bellinzona: “Volevo stare vicino a casa, vicino alla mia famiglia. In Ticino per me è dove iniziato tutto. Fosse stato per me sarei rimasto ancora in India, ma sono papà e la famiglia aveva bisogno di me”.
Siamo amici con Gianni (Alioski, ndr), anch’io abito a Lugano quindi ogni tanto ci troviamo per un caffé
Il 34enne dalla sua ultima esperienza ticinese con il Lugano nel 2019 ha viaggiato molto: “Sono contento di aver giocato in tanti paesi diversi, mi aiuterà anche in futuro il fatto di aver conosciuto tante lingue e tante culture diverse”. L’attaccante albanese ha girato l’Europa, ma non solo. Si è infatti spinto anche in altri continenti, giocando in Bolivia e persino in India: “In India è stato spettacolare, sono ben organizzati e lì vivevo come un signore. In Bolivia ho faticato ad ambientarmi, correre a 4’200 metri d’altezza per me era difficile e non riuscivo a rendere come volevo”.
Mi piacerebbe finire la carriera in Albania, ma adesso penso solo a giocare, perché so che quando smetterò poi mi mancherà
L’avventura a Bellinzona non sta andando come sperato, con i granata che attualmente occupano l’ultimo posto in Challenge League: “È un momento difficile qui, il presidente mi ha convinto con il progetto di voler andare in due anni in Super League. Non sta andando bene, ma sono arrivati diversi acquisti nel mercato invernale e con mister Sannino ci troviamo bene. È ancora lunga, possiamo salvarci”.
ChL, l’intervista ad Armando Sadiku (03.03.2026)
RSI Sport 05.03.2026, 09:23
ChL, il servizio su Bellinzona-Yverdon (TG Notte Sport 27.02.2026)
RSI Sport 27.02.2026, 23:08











