Non ce ne vogliano Arsenal e Atletico, ma la sfida tra PSG e Bayern Monaco è la semifinale di Champions che tutti aspettavano e quanto mostrato stasera ha fatto capire perché. Quella andata in scena a Parigi è forse la cosa che più si avvicina a una partita di un videogioco rappresentata dal vivo, uno spettacolo per gli occhi con due squadre il cui unico obiettivo era fare più reti possibili. A spuntarla nell’andata di questo rocambolesco incontro sono stati i campioni in carica col punteggio di 5-4.
Al Parco dei Principi il match ha offerto sin da subito dei rapidi cambi di fronte, come era preventivabile visti gli interpreti scelti dai due allenatori. Il primo break è giunto al 17’, quando Pacho ha steso in area Luis Diaz per un chiaro rigore trasformato con freddezza da Kane. La rete ha, se possibile, aperto ancora di più l’incontro, con l’immediata chance per il raddoppio di Olise ipnotizzato da Safonov a cui ha fatto eco l’ancora più clamorosa occasione per il pari di Dembélé, con il Pallone d’Oro che ha sparacchiato malamente fuori. Poco male, perché il pareggio è stato rimandato solo di pochi minuti e a firmarlo è stato Kvaratskhelia con un classico movimento a rientrare. Neanche il tempo di prendere fiato e il Bayern ha colpito il palo con una fortuita deviazione di Neves su iniziativa di Olise, mentre sul cambio di fronte lo stesso Neves di testa su corner ha siglato il primo vantaggio per i suoi. A rimettere la sfida sul pari è allora stato ancora uno scatenato Olise. Questa non è però stata l’ultima emozione del primo tempo, perché nel recupero c’è stato del lavoro extra pure per l’arbitro elvetico Schärer, il quale, richiamato al VAR, ha assegnato un rigore ai parigini per un tocco di mano di Davies, anche se la decisione inevitabilmente farà discutere.
Nemmeno nella ripresa il ritmo è calato. Con un solo cambio a metà partita (Laimer per Davies in casa tedesca), il match è ripartito tra scambi spettacolari nello stretto e passaggi filtranti, a cui però facevano da contraltare delle vere e proprie praterie. A sfruttarle al meglio sono stati i padroni di casa, che tra il 56’ e il 58’ hanno infilato un uno-due letale firmato Kvaratskhelia e Dembélé che ha messo in ginocchio gli uomini di Kompany (squalificato e sostituito in panchina da Danks). Tutto finito? Macché, come se nulla fosse successo i bavaresi hanno continuato a spingere e in tre minuti (stavolta tra il 65’ e il 68’) si sono di nuovo portati a una sola lunghezza grazie ad Upamecano e Luis Diaz. Nel finale di partita la lucidità è ovviamente venuta a mancare, e quindi pure le occasioni, anche se Mayulu ha fatto tremare la traversa. Il risultato di 5-4 lascia così tutto aperto e il ritorno a Monaco regalerà verosimilmente un’altra notevole dose di emozioni. Insomma, citando il Gladiatore verebbe da dire “Non vi siete divertiti”?

UCL, il servizio su PSG-Bayern Monaco (TG Notte Sport 28.04.2026)
RSI Sport 28.04.2026, 23:21
A tutta Champions
A tutta Champions 28.04.2026, 23:30

Rete Uno Sport
Rete Uno Sport 28.04.2026, 18:40
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