Dall'inviata a Brasilia Daniela Bleeke
Ottmar Hitzfeld è visibilmente soddisfatto, per non dire sollevato, nella conferenza stampa a fine partita. E come non potrebbe esserlo un allenatore che ha azzeccato a pieno i cambi e che ha visto la sua squadra vincere nell'ultima azione della partita? "La scena del gol mi è piaciuta molto, quando Valon ha subito il fallo ma ha intutito che doveva andare avanti. Siamo riusciti a sfruttare bene gli spazi che si sono creati. È stato un finale da sogno per noi, molto importante per il morale della squadra e ci dà la forza necessaria per le prossime due partite".
Prossime partite che sono già nella mente del selezionatore tedesco: " Questa vittoria ci dà consapevolezza e fiducia per fare meglio nelle prossime gare. Dobbiamo sicuramente migliorare per poter battere la Francia, ma il potenziale c’è. Oggi siamo partiti male. Eravamo un po’ nervosi e abbiamo perso diversi palloni, ma l'Ecuador è stato molto aggressivo, pimpante e veloce, non ci hanno lasciati giocare in pace. In più abbiamo avuto qualche problema con l'adattamento all'altura. Ci abbiamo messo abbastanza tanto per adeguarci al loro tipo di gioco. Alla fine del primo tempo è andata già meglio e sappiamo di avere il potenziale per segnare una o due reti".
Xherdan Shaqiri è stato eletto con voto popolare e insignito dalla FIFA del premio di man of the match. "Sono contento del premio, perché ho fatto una buona partita, ma la cosa fondamentale è che abbiamo vinto. Abbiamo fatto tanti passaggi sbagliati, ma poi abbiamo semplificato il gioco nella ripresa, siamo rientrati in modo diverso e abbiamo creato le occasioni. Abbiamo tirato 18 volte in porta, per cui penso che sia un successo meritato".
Non è pienamente d'accordo il mister dei sudamericani Reinaldo Rueda, logicamente costernato dal risultato: "Partita intensa, equilibrata. Calcio è così. Forse il risultato è un po’ immeritato per noi perché anche noi abbiamo avuto le nostre chance. Alla fine ci hanno un po’ tradito le emozioni e abbiamo subito la rete che ci ha negato un punto. Abbiamo perso l'ordine, uno dei fondamenti del nostro gioco. La Svizzera ha un buon collettivo e riesce a ripartire veloce, ma avremmo anche potuto chiudere in nostro favore", ha concluso.
Il servizio con Ottmar Hitzfeld (Rete Uno Sport 16.06.2014, 13h00)
RSI Sport 16.06.2014, 15:26
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