Il Lugano ha ripreso ad allenarsi venerdì sotto gli occhi di Angelo Renzetti. Il presidente, che si è detto molto sereno, ha voluto fare il punto della situazione a 360°. "Ai Re Magi chiederei tre doni per la squadra - esordisce Renzetti - Evidentemente siamo a misura di Lugano, non possiamo fare di più. Stiamo già facendo miracoli rimanendo in Super League e riuscendo a guardare al futuro".
Il presidente si è anche soffermato sulla problematica legata al poco pubblico di Cornaredo: "La gente si identifica nelle vittorie. Quando i risultati non ci sono l'affluenza cala, a parte in quelle città dove c'è solo uno sport. Io credo che se riuscissimo a fare bene attireremmo ancora la gente allo stadio".
In Ticino non ci si rende ancora conto che bisognerebbe identificarsi in una squadra sola. Credo che il tempo farà capire questi aspetti e si arriverà alla squadra che merita il nostro cantone
Angelo Renzetti
Renzetti ha parlato anche del mercato, oltre alla posizione dell'allenatore: "Sadiku è un giocatore al quale siamo molto affezionati, ma è un ragazzo che gioca nella Liga ad altri stipendi. Per quanto riguarda Celestini può stare tranquillo. Non siamo noi la squadra che in città si è mangiata più allenatori, l'HCL ne ha avuti anche di più (ride, ndr)".
SL, l'intervista ad Angelo Renzetti (06.01.2019)
RSI Sport 06.01.2019, 14:36





