La Nazionale svizzera non è riuscita nell'intento di tenere le polemiche lontane dal doppio impegno di qualificazione per l'Europeo del 2020, dapprima a Copenaghen contro la Danimarca e poi contro l'Irlanda a Ginevra. La "danza" della fascia di capitano, tornata sul braccio di Stephan Lichtsteiner dopo essere passata da quello di Granit Xhaka in assenza del 35enne, è l'argomento principale nella capitale danese, ben più degli importanti impegni che attendono il gruppo di Vladimir Petkovic.
Bisognerebbe dare la fascia a chi gioca sempre ed evitare di perdere poi energie in queste discussioni
Alain Geiger
Tra i capitani più apprezzati in rossocrociato, Alain Geiger (112 incontri disputati in carriera, secondo soltanto ai 118 di Heinz Hermann) pur non avendo seguito troppo da vicino la vicenda ha le idee in chiaro. "Ai miei tempi mai nessuno ha cercato di prendermi o di mettere in discussione la fascia", ha sottolineato l'attuale allenatore del Servette, "il capitano deve essere qualcuno che gioca, sempre. Non è comunque una questione prioritaria, ciò che conta è che in Nazionale vadano i giocatori migliori", ha concluso il 58enne.
Il servizio con Alain Geiger (Rete Uno Sport 11.10.2019, 07h30)
RSI Sport 11.10.2019, 08:35
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