All'indomani dell'addio di Conte, la Juventus ha annunciato il nome del nuovo allenatore. Si tratta di Massimiliano Allegri, che ha firmato un contratto biennale che prevede un salario di due milioni di euro a stagione. Il 47enne da giocatore ha militato in parecchie squadre, tra cui Livorno, Pisa, Pescara, Cagliari e Napoli. Ha esordito quale tecnico nel 2003-04 sulla panchina dell'Aglianese (in C2), quindi si è fatto le ossa con Spal, Grosseto, Lecco e Sassuolo, portato in Serie B per la prima volta della sua storia.
È arrivato in A nel 2008 con il Cagliari, che ha lasciato nel 2010 per trasferirsi al Milan. Già al suo primo anno con i rossoneri ha conquistato lo scudetto. È stato licenziato in gennaio dopo un clamoroso ko con il neopromosso Sassuolo.
"Devo sfruttare al meglio le caratteristiche dei giocatori che alleno", ha detto Allegri durante la presentazione. Idee chiare riguardo agli obiettivi: "il quarto scudetto di fila non è semplice ma è una sfida molto stimolante. Con esso, fare un ottima Champions".







