Alla fine anche la Bielorussia ha dovuto cedere. L'unico paese in cui il campionato di calcio è continuato nonostante la pandemia di coronavirus ha infatti annunciato di aver dovuto rinviare due incontri a causa di sospetti casi di COVID-19 tra i giocatori delle squadre coinvolte. Il presidente bielorusso Alexander Lukashenko ha più volte fatto sapere che non vi erano ragioni di temere il virus, proponendo soluzioni balzane quali bere vodka, fare saune e giocare a hockey per evitare di contrarlo. Attualmente vi sono 24'000 casi accertati nell'ex repubblica sovietica.
Anche la Bielorussia si arrende all'evidenza
Rinviati due incontri a causa di sospetti casi di coronavirus
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